Il Signore disse a Mosè: 26'Tu e il sacerdote Eleazaro, aiutati dai capifamiglia della comunità, conterete le persone e gli animali presi come bottino. 27Poi li dividerai in due parti uguali: una per i soldati che hanno preso parte alla battaglia, l'altra per il resto della comunità.

 

28Da quanto sarà distribuito ai combattenti, prenderai una parte per me. Dovranno essermi assegnati: una persona ogni cinquecento e un animale ogni cinquecento sia per i buoi, sia per gli asini, sia per le pecore. 29Prenderai questa parte riservata a me e la consegnerai al sacerdote Eleazaro. 30Da quanto sarà distribuito al resto degli Israeliti, metterai da parte: una persona ogni cinquanta, e un animale ogni cinquanta: siano buoi, asini, pecore o altri animali. La parte che preleverai, dovrai consegnarla ai leviti che sono incaricati della mia Abitazione'.

 

31Mosè e il sacerdote Eleazaro eseguirono l'ordine dato dal Signore a Mosè. 32Del bottino preso ai nemici dai combattenti restavano: 675.000 pecore, 3372.000 buoi, 3461.000 asini 35e 32.000 ragazze vergini. 36La parte assegnata ai combattenti fu questa: 337.500 pecore 37(di esse 675 furono messe da parte per il Signore); 3836.000 buoi (di essi 72 furono messi da parte per il Signore); 3930.500 asini (di essi 61 furono messi da parte per il Signore; 4016.000 ragazze vergini (di esse 32 furono messe da parte per il Signore). 41Mosè consegnò al sacerdote Eleazaro la parte riservata al Signore, come il Signore gli aveva ordinato.

 

42-43La parte destinata a esser distribuita al resto della comunità d'Israele era uguale a quella assegnata ai combattenti. Essa comprendeva: 337.500 pecore, 4436.000 buoi, 4530.500 asini 46e 16.000 ragazze vergini. 47Dalla parte da distribuirsi agli Israeliti Mosè tolse una persona ogni cinquanta e un animale ogni cinquanta. Consegnò questa parte ai leviti, incaricati dell'Abitazione del Signore, come il Signore gli aveva ordinato.

 

48I comandanti dell'esercito, capi dei reparti e capi delle squadre, si recarono da Mosè 49e gli dissero: 'Abbiamo contato i soldati che hanno combattuto ai nostri ordini: non ne manca nemmeno uno. 50Per questo vogliamo fare un'offerta al Signore, come segno di riconoscenza per la nostra vita, perché ci protegga ancora. Ciascuno di noi offre gli oggetti d'oro che ha trovato: catenelle, braccialetti, anelli, orecchini e collane'.

 

51Mosè e il sacerdote Eleazaro accettarono gli oggetti in oro lavorato che essi portarono. 52Il peso complessivo degli oggetti d'oro offerti al Signore dai comandanti dell'esercito era di circa centosettanta chili. 53I soldati invece tennero il bottino ciascuno per sé. 54Mosè e il sacerdote Eleazaro presero tutti gli oggetti d'oro offerti dai comandanti dell'esercito e li portarono nella tenda dell'incontro, perché il Signore non si dimenticasse degli Israeliti.

 

 

Antico Testamento, Numeri 31, 26/54