DA GUARDA AD AVEIRO

GUARDA
       Situata su un altopiano oltre i mille metri di altitudine sul versante nordorientale della Serra da Estrela, Guarda domina i territori di frontiera di Ribacoa e del Sabugal. L'epicentro della città è la Praça Luís de Camões dove spicca la mole imponente della Sé, la cattedrale costruita nell'arco di 150 anni e terminata solo nel 1540.

       Essa appare più come una fortezza che come una chiesa, tutta in granito e ornata di merli e pinnacoli, dalle linee essenzialmente gotiche, alleggerite qua e là da elementi manuelini.

       In contrasto, l'interno è ricco di luce, quasi arioso, impreziosito da due polittici rinascimentali, uno raffigurante l'ultima cena e l'altro le vite di Cristo e della Vergine.

       Poco distante dalla Sé, la seicentesca Igreja da Misericórdia si fa ammirare per il suo prezioso portale, mentre la Igreja de São Vicente, barocca, merita una visita per una serie di azulejos in cui è ripercorsa la vita di Cristo.

       Da non mancare, infine, una sosta presso il Museu Regional, ospitato nel seicentesco Paço Episcopal dal bel chiostro rinascimentale. 


VISEU
       In posizione spettacolare, al centro di un altopiano circondato dalle più spettacolari formazioni montuose del Portogallo, quali le serre do Caramulo, da Estrela, da Gralheira, de Montemuro e da Nave, Viseu è una città popolosa che vanta origini pre-romane ed una scuola pittorica di grande rilievo, che ha avuto le sue massime espressioni in Grão-Vasco (1480-1540) e Gaspar Vaz (1505-1568).

       Dal Rossio, cuore vitale e geografico del centro storico, su cui si affacciano la Igreja dos Terceiros de São Francisco, con bella facciata barocca dai lineamenti italiani, il palazzo del municipio ed una curiosa quinta adornata di azulejos che ripercorrono la storia della città, passando per la Porta de Soar si prosegue alla volta dell'Adro da Sé, la piazza della cattedrale, dove si fronteggiano, rivaleggiando in bellezza, la Sé, di origine romanica, caratterizzata da due possenti torri che incorniciano la facciata, e la Igreja da Misericórdia, settecentesca, dalla facciata rococò leggiadra e ariosa che la fa sembrare più un palazzo patrizio che una chiesa.

       All'interno della cattedrale, notevoli il coro seicentesco e la sala del Tesoro in cui si possono ammirare reperti di rara bellezza. Sulla stessa piazza si affaccia il cinquecentesco palazzo vescovile che ospita il Museu Grão-Vasco, dove si possono ammirare capolavori di Grão Vasco e Gaspar Vaz, tra cui, straordinari, un San Pietro in trono del primo e un'Ultima cena del secondo, oltre a una esauriente collezione di pregevoli opere della scuola di Viseu. 

BUÇACO
       Se la Serra de Estrela è un trionfo della natura incontaminata, la foresta di Buçaco è forse una delle massime espressioni di come la mano dell'uomo possa rendere "magico" un ambiente naturale.

       L'intervento operato dai monaci benedettini tra il VI e il XVII secolo su questi 400 ettari di bosco, è avvenuto tracciando percorsi meditativi, costruendo cappelle, cascate e laghetti, introducendo o trapiantando oltre 600 specie arboree, tra indigene ed esotiche.

       I percorsi che meglio permettono di immergersi nella particolare atmosfera di questo luogo, portano a mete quali la cascata della Fonte Fria, la Vale dos Fetos, ammantata di felci tropicali, la Cruz Alta, da cui si gode una visione d'insieme della foresta, con vista che spazia fino all'oceano.

       Lungo i vari itinerari si possono ammirare le statue che ornano le stazioni della Via Crucis lungo la Via Sacra, i chiostri e la cappella dell'antico monastero, il monumento alla battaglia di Buçaco, le Portas de Coimbra e la Porta da Rainha, costruita in occasione di una visita, annunciata e mai avvenuta, di Caterina di Bragança.

       Da visitare, anche se per la sua eleganza e bellezza meriterebbe la follia di soggiornarvi almeno una notte, il Buçaco Palace Hotel, ricavato da un curioso casino di caccia di ispirazione manuelina, costruito verso la fine dell'Ottocento e trasformato in albergo di lusso all'inizio del Novecento.

FIGUEIRA DA FOZ
       Alla foce del fiume Mondego, lungo l'incantevole tratto di costa che forma la baia di Buarcos, Figueira da Foz è un fiorente centro turistico dai tratti ottocenteschi, molto ben attrezzato e ospitale, ideale per una vacanza in relax tra le spiagge assolate su cui si infrangono cavalloni che faranno la felicità dei surfisti, la vivacità delle vie intorno al porticciolo e il brivido di una puntata al casinò.

       Tra un ozio e l'altro, da non perdere la visita alla seicentesca Casa do Paço, dai sontuosi interni decorati con oltre 8 mila azulejos, al Forte de Sta. Catarina, fatto costruire da Wellington nel XVI secolo, e alla Igreja da Misericordia, uno dei monumenti più antichi della città.

       Di grande interesse, infine, le collezioni ordinate all'interno del Museu Santos Rocha, che spaziano dai reperti archeologici della regione, ai mobili, alle armi, alle ceramiche, ai bellissimi tappeti e arazzi di Arrajolos.

AVEIRO
       Un tempo grande porto mercantile, poi laguna malsana a causa dell'insabbiamento della foce del fiume Vouga, quindi città rifiorita grazie alla costruzione di un canale artificiale, Aveiro è così ricca di fascino che da richiamare spesso un pur azzardato paragone con Venezia.

       La sua vita si snoda lungo i principali canali, primo tra tutti il Canal Central su cui si affacciano decoratissimi palazzi patrizi. Il centro storico è ricco di suggestione e testimonianze degli antichi splendori, dal settecentesco Paço do Concelho, monumentale sede del municipio, alla Igreja da Misericórdia, costruzione rinascimentale dalla facciata letteralmente ricoperta di azulejos, entrambi affacciati sulla centralissima Praça da República.

       Poco distante, la cattedrale di S. Domingos, del Quattrocento, si impone per il suo portale barocco, aggiunto tre secoli più tardi e adornato da un bellissimo gruppo di statue raffiguranti le Tre Grazie. Notevoli, all'interno, gli azulejos e una Deposizione rinascimentale.

       Di fronte alla Sé, si trova il quattrocentesco Convento de Jesus, caratterizzato da lineamenti barocchi, tanto nella facciata che nelle ricche decorazioni che ornano l'interno della chiesa e i chiostri.

       All'interno è ospitato Museu de Aveiro, da non perdere per le ricche collezioni di sculture cinquecentesche della scuola di Coimbra, i dipinti settecenteschi che illustrano la vita di Santa Joana, la cui tomba in marmi policromi si trova all'interno della chiesa del convento, e le preziose collezioni di porcellane, gioielli e oggetti sacri.


Coimbra

Castelo Branco

Monsanto da Beira

Parque Serra

da Estrela

Guarda
Viseu 
Buçaco
Figuera da Foz
Aveiro

Guimarães
Barcelos

Braga

Bom Jesus Do Monte 

Parque da

Peneda-Gerês

Valença do Minho

Ponte de Lima

Viana do Castelo