TUTTO L'ALGARVE
DA VILA REAL DE SANTO ANTÓNIO A SAGRES
VILA REAL DE SANTO ANTÓNIO
Là dove comincia il Portogallo, provenendo dal confine spagnolo, una delle pochissime città di questo paese con una storia breve alle spalle, iniziata solo nel 1774,
quando il marchese di Pombal la fece costruire in soli 5 mesi. L'abitato si distende secondo un disegno che ricalca esattamente il centro storico di Lisbona.
L'epicentro è la Praça Marqês de Pombal, dove ammirare e vivere la bella pavimentazione a stella in mosaico bianco e nero e poi disperdersi nelle stradine fino alle rive della Guadiana ad ammirare la dirimpettaia città spagnola di Ayamonte.
Da non perdere una visita alla Borsa del Tonno, possibilmente durante una delle vivacissime sessioni di scambio.
TAVIRA
Specchiata in una laguna che, con un grande volo di fantasia, le permette di fregiarsi del titolo di "Venezia dell'Algarve", Tavira è una città graziosa e tranquilla,
quasi ai margini dell'eccitazione che domina negli altri centri balneari della costa. Sovrastata di resti di un antico castello moresco, da dove si gode una splendida vista del borgo, con i suoi
caratteristici tetti piramidali, e dei territori circostanti, la città è un susseguirsi di chiese storiche (ben 21) e bei palazzi patrizi in un dedalo di stradine deliziose.
Da godere, in particolare, la Igreja da Misericórdia, dai begli azulejos felicemente inseriti in uno splendido contesto rinascimentale, il grande rosone della cappella
di São Brás e la curiosa Igreja São José, con il suo disinvolto miscuglio di stili ed i dipinti di sapore iperrealista che campeggiano sopra l'altare.
OLHÃO
Importante centro ittico, Olhão merita una visita soprattutto per tuffarsi nel candido dedalo di stradine del quartiere dei pescatori, proprio a ridosso del
coloratissimo porto, ammirare estasiati l'abbondanza di pesce sui banchi del mercato coperto e, il sabato, fare shopping tra le bancarelle degli agricoltori dell'entroterra che si danno convegno
sul molo per vendere frutta, verdura e il loro ottimo miele.
FARO
Capitale della regione, ricca di un passato che attraverso la dominazione araba e quella romana si perde nella preistoria, Faro è il nodo di smistamento del turismo
dell'Algarve, spesso trascurata come meta turistica a se stante.
Invece, soprattutto salendo verso la città alta, silenziosa e monumentale, ci si può estasiare al cospetto di preziosi gioielli quali la cattedrale, ricca di sculture lignee e azulejos, sul cui esterno ha lasciato tracce evidenti il susseguirsi di rimaneggiamenti gotici, rinascimentali e barocchi, oppure la chiesa di São Francisco, proprio oltre l'arco moresco "do Repouso", con la sua vita di San Francesco raccontata attraverso una serie di azulejos policromi.
Meritano una visita il Museo Antonino, sulla vita e le opere di S. Antonio, e, nella città bassa, il Museo Maritimo, dedicato all'era delle grandi scoperte geografiche,
e il Museo di Etnografia Regional, per farsi un'idea della complessa realtà sociale, artistica e culturale dell'Algarve.
A pochi km da Faro, d'obbligo una sosta alle antiche rovine romane di Milreu, con i resti di una lussuosa villa patrizia, le terme, il tempio, ed i bellissimi mosaici
policromi, e l'eccentrico Palácio rococò di Estói, circondato da un suggestivo giardino che ne è la fedele continuazione stilistica, in un tripudio di fontane, busti, statue, tra cui una copia
delle Tre Grazie di Casanova.
LOULÉ
Tappa obbligata per chi è alla ricerca di genuini prodotti dell'artigianato locale. La maggior concentrazione di laboratori e botteghe si trova tra Rua 9 de Abril e la
Igreja Matriz, in rua Martin Farto e rua Almedia Garretle.
L'assortimento è vastissimo, dal legno intagliato ai merletti, dai lavori in cuoio agli oggetti in rame, e poi candele, ferri battuti, terrecotte, finimenti per cavalli ecc.. Da visitare, il castello di origine moresca e la Igreja Nossa Senhora da Conceição, per la sua pala barocca e gli azuljos seicenteschi.
ALBUFEIRA
Questo agglomerato di case bianche che fronteggiano la spiaggia è diventato la capitale delle vacanze in Algarve. Nonostante l'afflusso notevole di turisti, nei suoi
vicoli è sopravvissuta l'antica atmosfera di villaggio di pescatori con fattezze da medina araba.
Qui si viene per godersi il mare, destinazione Praia de São Rafael e oltre, fino a Praia da Oura, ma, salendo verso il centro storico, non mancano motivi di evasione "spirituale", come la chiesa di São Sebastião e la cinquecentesca Capela da Misericordia.
Per una suggestiva visione d'insieme, conviene salire fino al Miradoro de Bem Parece, con panorami che dal borgo si perdono verso le scogliere, il mare e le spiagge.
SILVES
Leggermente innalzata sul verde brillante degli agrumeti, fonte, insieme al sughero e alle mandorle, del suo attuale benessere, Silves è una città ricca di storia, arte
e cultura che, sotto il dominio arabo, riusciva a rivaleggiare in grandezza addirittura con Lisbona.
Tracce di questi fasti si possono riscontrare nei resti del Castello, con all''interno la fortezza di pietra rossa e due grandi cisterne della quali una, la Cisterna da Moura Encantada, ancora oggi utilizzata come riserva idrica della città. Notevole anche la cattedrale gotica costruita nel Duecento sui resti di una moschea, in cui sono conservate numerose pietre tombali di cavalieri crociati.
Nel Museo Arqueólogico sono interessanti soprattutto i reperti che spaziano dall'Età del Ferro al periodo della dominazione araba.
PORTIMÃO
La vivacità che la caratterizza ed alcuni suoi angoli suggestivi, fanno presto perdonare il primo impatto di città moderna cresciuta in modo dissennato di questo
importante centro di pesca delle sardine.
Nel suo centro storico, a ridosso del pittoresco porticciolo e animato ogni giorno da un grande mercato, si trova la Igreja Matriz che, nel contesto barocco della sua ultima ricostruzione, conserva un bel portale gotico e splendidi azulejos del Sei e Settecento.
Dopo esser saliti ad ammirare il panorama alla cinquecentesca fortezza di Santa Catarina da Ribamar, ed aver curiosato nelle botteghe artigiane di pelletteria che si concentrano in rua Vasco da Gama, si può partire alla conquista di un angolo di spiaggia nella vicina Praia da Rocha, stretta tra un mare incantevole e inquietanti formazioni di roccia calcarea dai riflessi rossastri.
LAGOS
Tappa obbligata per tutti gli appassionati di sport nautici, Lagos vanta una secolare tradizione marinara che data dal XV secolo, quando Enrico il Navigatore vi fondò
la base navale da cui salparono le più importanti spedizioni di ricerca di quel periodo. Rasa al suolo dal terremoto del 1755, la città si espande intorno ad un centro storico tutto fatto di
edifici settecenteschi e ottocenteschi, molto suggestivo, pieno di luce e di fiori.
La visita si può concentrare intorno alla praça da República su cui si affacciano le linee barocche della chiesa di Santa Maria, dal nel portale rinascimentale e l'edifico in cui ebbe sede il rpimo mercato degli schiavi attivo in Portogallo, ora trasformato in centro d'arte. Poco distante, uno dei tesori d'arte più preziosi di tutto l'Algarve, la chiesa di Santo Antonio.
Al suo interno, un concentrato di arte di ispirazione barocca in cui sculture lignee, dipinti, stucchi, statue, ceramiche, azulejos e decorazioni si susseguono e accavallano in un tripudio di ori, luci e colori di grande effetto visivo. Lo spirito della città e del suo territorio, infine, trova una sintesi magistrale nel Museu Regional, ricco di reperti archeologici, testimonianze sulle tradizioni popolari e pregevoli oggetti di arte sacra.
SAGRES
Se Lagos fu la base navale di Enrico il Navigatore, Sagres ne fu la base strategica. Qui, egli fondò la sua Scuola di Navigazione, ospitandola in una originale fortezza
fatta costruire allo scopo nella prima metà del Quattrocento, e concentrandovi le più belle menti del tempo in tema di navigazione, astronomia, cartografia e costruzioni navali.
Qui, furono concepite e costruite le prime caravelle in grado di affrontare le lunghe navigazioni e misurarsi con le onde dell'Oceano Atlantico. Gran parte della fortezza fu distrutta dal pirata Francis Drake, in concomitanza con il suo attacco a Lagos del 1587, ma le parti tuttora esistenti rendono ancora bene l'idea della sua possenza, a partire dal miradouro del cortile centrale, affacciato sulle fortificazione, alla gigantesca Rosa dos Ventos, di ben 43 metri di diametro, agli edifici che un tempo ospitarono la scuola di navigazione e le residenze dei notabili.
Non mancava, ed è sopravvissuta allo scempio del pirata inglese, una piccola cappella dedicata a Nossa Senhora da Graça, oggi debordante di azulejos e preziosi oggetti
sacri. Dedicata qualche ora ad assaporare in relax l'atmosfera vivace della vita intorno al porto, non resta che partire alla volta delle bellissime spiagge di Mareta, Telheiro, Ponta Riva
Rebolinhos e Martinhal, per godersi il mare senza soffrire dell'affollamento che spesso caratterizza il litorale dell'Algarve.
Vila Real
Tavira•Olhão
Faro•Loulé
Albufeira
Sives
Portimao
Lagos•Sagres
Setùbal
Serra da Arràbida
Arraiolos
Alter Do Chão
Crato
Castelo de Vide
Marvão
Portalegre
Elvas
Vila Viçosa
Estremoz
Évora
Monsaraz
Moura
Serpa
Beja
Mértola